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Da Pozzuoli a Mondragone: una passeggiata archeologica. Da via Ripuaria si giunge all'intersezione di questa con l'antica Domitiana: siamo a Pozzuoli. In corrispondenza con l'accesso al percorso, la pavimentazione della strada diventa a lastre di basalto . Una vasca d'acqua con delle colonne in pietra (evocazione del Serapeo puteolano) introducono al viaggio. Siamo sulle tracce dell'antica strada. Più avanti una piccola struttura il centro di educazione archeologica (si ipotizza: piccola sala proiezioni/spiegazioni, ristoro, servizi igienici, affitto bici) accoglie i visitatori e le comitive scolastiche. Qui si prendono le informazioni relative al viaggio. Dopo alcuni metri siamo già a Baia/Bacoli. La sosta permette la lettura sul totem in pietra delle notizie relative alle due città, cosa che avviene in tutte le piazze. Il progetto prevede che in ogni piazza una piccola area venga destinata alla collocazione di un opera scultorea che abbia come tema il relativo luogo. Andiamo avanti a piedi o in bicicletta, costeggiando un grande campo di fiori tipici dei luoghi come il giglio e la ginestra e giungiamo a Cuma. La piazza è più grande e in più è un crocevia. Un albero presente alla stato di fatto, mantenuto nel progetto, definisce il carattere della piazza. A sinistra, alberi sparsi e zone d'ombra per relax e giochi per bambini a destra, verso il lago, il capanno per le attrezzature per la pesca sportiva e una passerella che idealmente ci conduce al centro del lago. A questo punto il percorso, scontrandosi contro le case costruite sull'antica traccia, in corrispondenza di una torre più alta delle case che idealmente funge da periscopio per osservare ciò che è al di là, devia, proseguendo parallelamente lungo la nuova Domitiana. Dopo l'intersezione effettiva tra il vecchio e il nuovo tracciato, si devia ancora a sinistra dove una torre uguale alla precedente ci assicura che siamo ritornati al nostro viaggio. Attraverso un'area più simile ad un parco pubblico, con prato, fiori giochi per bimbi, luoghi in ombra di sosta, aree dedicate agli sport all'aria aperta e passando per Liternum e il Borgo Domitio, giungiamo finalmente a Mondragone, dove una fontana simile a quella di Pozzuoli, con una scultura al centro, ci dice che il nostro viaggio è finito, o che può ricominciare. |