Dall'artigianato artistico al design industriale Dall'artigianato artistico al design industriale
Vol II "L'avventura degli oggetti in Campania dall'unità al duemila"
a cura di Fiammetta Adriani, Paola Jappelli
Ed. Electa Napoli - 2005
p. 66

Tratto da: Scenari del design contemporaneo in Campania
Paola Jappelli
[...] e, soprattutto, il gruppo dei Semidizucca, cioè Stefania Barba, Alessandro Ceso e Marco Puzzo, designers formatisi nella SSDI e attivi nell'intera area del progetto: interior design, grafica, web design, furniture design, allestimento mostre ed eventi, disegno di gioielli. Negli anni il gruppo ha messo a punto un tipo di design che è arduo identificare con una sintetica etichetta, anche a acusa delle differenze nelle personalità e nei percorsi individuali dei tre componenti, e che si qualifica innanzitutto per il fatto di riuscire a esprimersi con la concreta produzione di oggetti (a tutti gli effetti dei prototipi pronti per la rpoduzione in serie), mettendo da parte sia i cliché del design artigianale d'autore ispirato a una tradizione al limite della oleografia, sia le proposte velleitarie e irrealizzabili, abilmente celate dietro l'alibi di un malinteso concetto di <<sperimentazione>> . Due le tematiche messe al centro dai Semidizucca: <<la prima è costituita dal lavoro sulla forma intesa come interpretazione della funzione. (...) La seconda scaturisce dal <<lavoro sulla "pelle" dell'oggetto, sul trattamento della sua superficie, lavorata come l'indispensabile interfaccia che concede l'esercizio del diritto del progettista alla personale interpretazione della funzione cui l'oggetto risponde e, al contempo, permette all'oggetto stesso di esibire/raccontare l'intrico delle infinite relazioni che stabilisce con il mondo in cui è immerso (...), e ne scaturisce così una sorta di delicato <<animismo>> semiotico: una chance in più per riprendere l'antica questione della centralità dell'ornamento nella configurazione dei materiali con i quali costruiamo il paesaggio domestico che ci rappresenta e ci racconta>>**
Tematiche nient'affatto incomprensibili dal pubblico, oggi assai più sensibile e attento di un tempo, come mostra il notevole successo dell'ultima mostra dei Semidizucca a Palazzo Reale di Napoli (maggio 2004): un'ulteriore conferma delle straordinarie potenzialità del design <<di ricerca>> dell'intera regione prodotto dalle giovani leve, a patto che questo sia adeguatamente supportato da un approccio critico consapevole e da proposte di calibrato rigore tecnico e di <<densità>> culturale.

** G. Menna, diversi di segno/disegno di versi, in "MODO", n. 237, luglio-agosto 2004, pp. 38-40