Mango, Dalisi, Alamaro.
La sicurezza degli oggetti
di Roberto Russo

Se è vero che la capitale del design d'interni è Milano, Napoli vanta comunque un'eccellente tradizione di artisti del disegno tecnico e dell'innovazione riferita ai complementi di arredamento, anche se si tratta più di produzioni artigianali di pezzi singoli che di vere e proprie quantità industriali. Il più grande designer napoletano è stato certamente il defunto Roberto Mango, che firmò produzioni per la Tecno. Un caposcuola è il professor Filippo Alison, che dal lontano 1971 è titolare della cattedra di Arredamento all'Università di Napoli Federico II. Altrettanto importanti nomi come Riccardo Dalisi, Edoardo Alamaro, Almerico de Angelis, che con caffettiere e pulcinella hanno esportato in tutto il mondo tradizioni della città.
Un nome sicuramente notissimo nel campo del disegno d'arredo moderno è quello di Massimo De Chiara. Laureatosi in Architettura a Venezia nel 1974, nello stesso anno fonda. e da allora dirige l'Archimass, associazione di ricerca e di promozione del design nel mezzogiorno. De Chiara non ha mai disgiunto l'attività professionale da quella culturale. Le sue creazioni per interni, pur rispondendo ai dettagli del design intendono anche esaltare la funzione estetica oltre che sottolineare quella dell'uso quotidiano.
Compagni di viaggio di De Chiara nell'avventura estetica che passa attraverso il rinnovamento del design classico, sono Sossio Petrossi ed Ernani Vigneri, architetti napoletani che condividono con il primo l'esperienza di Chiaja-studio. Essa vuole rappresentare "un momento di riflessione, oltre che di divulgazione e di promozione del movimento artistico e culturale contemporaneo, con un occhio di riguardo al panorama napoletano".
Archimass può essere considerato ormai un'associazione storica del design o artdesign napoletano. E' stato il rpimo gruppo operativo fin dagli anni settanta quando ancora non era ufficialmente costituito e sulla scia di designer del livello di Mango, ad individuare un rapporto privilegiato tra cultura del progetto e produzione artigianale [...]
Giuseppe Silvestro Tortora e Isabella Vitagliani sono invece gli animatori di Metrocubo design, con sede a Santa Teresa degli Scalzi, Metrocubo svolge attività di progettazione architettonica ed interior design partecipando a concorsi nazionali ed internazionali. L'attività prevalente è volta alla ideazione, direzione lavori ed assistenza tecnica per la realizzazione di residenze private, uffici e esercizi commerciali.
Assolutamente originale, nel panorama dei designer napoletani, l'esperienza di Roberto De Caro, cinquanta anni, che ha scoperto il mondo dell'architettura passando attraverso la sua professione di psichiatra e la carriera nel mondo medico ed universitario. Decine le mostre e le rappresentazioni di oppere di De Caro: si va dai quadri che raffigurano una realtà fatta a pezzi, agli oggeti come radio e carillon, ma anche sculture e gioielli, pietre e conchiglie lavorate. E ancora sculture d'acqua e di pietra per ottenere "lievi movimenti e dolci suoni". Un design innovativo ed attraente è anche quello di Semidizucca, uno studio associato nato dalla fusione di esperienze, entusiasmi e di alta specializzazione di professionisti con un profondo know-how nel campo della progettazione, dei new media e delle nuove tecnologie. Fanno parte dello studio gli architetti Stefania Barba, Alessandro Ceso e Marco Puzzo.
Tra gli studi di architettura specializzati nel disegno di oggettistica ed arredamento per interni, rilevante anche la scelta del duo Gabriella Pezzullo e Stefania Riccio. "Ci siamo specializzate in arredi tessili - spiega Stefania Riccio - nel senso che produciamo creazioni in tessuto, in particolare tovaglie". L'azienda è situata in provincia di Napoli, mentre un importante spazio espositivo è a Napoli, in Corso Vittorio Emanuele. [...]